La giornata conclusiva del “Milan Longevity Summit” organizzata dal Prof. Biganzoli di HEBE

il 27 marzo 2024 in Aula Magna della Statale HEBE sarà protagonista

Il Prof. Elia Biganzoli, Co-PI di HEBE, è uno degli Organizzatori del “Milan Longevity Summit – RISCRIVERE IL TEMPO – Scienza e Miti nella corsa alla Longevità”, al via il 14 marzo 2024.

Secondo il World Social Report 2023 delle Nazioni Unite, entro il 2050 il numero di persone di età pari o superiore a 65 anni raddoppierà, superando i due miliardi di individui. A livello globale, un bambino nato nel 2021 può aspettarsi di vivere in media quasi 25 anni in più rispetto a un neonato del 1950.

Per sostenere una società sempre più longeva, la sfida è promuovere quella che in inglese viene chiamata la aging intelligence, la consapevolezza dei comportamenti individuali e dello stile di vita, mettendo contemporaneamente a punto nuovi paradigmi sociali in materia di politiche di welfare, economia, lavoro, organizzazione delle città.

Dal 14 al 27 marzo i più celebri esperti mondiali si confronteranno a Milano sulla svolta demografica in atto e sulla possibilità di una vita più lunga in buona salute.

Un ricco programma di incontri gratuiti, previa registrazione, che culminerà nell’ultima giornata, il 27 marzo, organizzata dal Prof. Elia Biganzoli, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano Statale. Una giornata che ha l’obiettivo di fornire un’approfondita analisi del legame tra benessere e processi di invecchiamento, affrontando la tematica sia dal punto di vista filosofico, epistemologico ed estetico, sia da una prospettiva biologica, che spazierà tra le neuroscienze, l’immunologia e l’epigenetica.

La giornata del 27 Marzo 2024 in Aula Magna, che chiude la serie degli incontri del Milano Longevity Summit, viene organizzata nello spirito multidisciplinare del progetto HEBE.

La mattinata introdotta dai PI del progetto Elia Biganzoli e Mario “Mago” Clerici è dedicata all’Umanesimo Scientifico e vede i contributi del Magnifico Rettore di UNIMI Elio Franzini, insieme alla Prorettrice Vicaria Maria Pia Abbracchio con Lucio Rovati, Eva Cantarella, Armando Massarenti, Piero Bassetti. I temi della filosofia e della storia si intersecano con la visione antropologica della salute umana nella dimensione del benessere.

Il primo pomeriggio della giornata vede la presentazione e la premiazione dei poster relativi ai primi risultati del Progetto HEBE a cura di Daniela Lucini, responsabile medico sportivo di HEBE.

Il programma scientifico del pomeriggio continua con il tema dell’invecchiamento in salute, che inizia nel grembo materno, e del ruolo di epigenetica e cervello per la vita in salute. I primi a declinarlo in relazione al cosiddetto inflammaging sono Sergio Pecorelli (i primi mille giorni), Claudio Franceschi (che ha coniato il termine “inflammaging”) e Paolo Fiorina (diabete e inflammaging). La parte centrale del pomeriggio è affidata a Valentina Bollati, Referente per la Ricerca Traslazionale di HEBE (ambiente, epigenetica e salute nella prospettiva del progetto HEBE). Concludono Michela Matteoli, Aviv Mezer e Hannah Monyer sul ruolo del cervello, delle neuroscienze e dell’estetica nell’invecchiamento in salute.

La serata conclusiva in Aula Magna prevede un intervento musicale di benessere, che coinvolgerà attivamente pubblico insieme, scienziati e musicisti, con lo scopo di regalare un’esperienza emozionale concreta volta a evidenziare il ruolo positivo di arte e musica nella promozione e protezione della salute.

Iscrizione

Per iscriversi gratuitamente all’evento del 27 marzo, inserire il proprio nome e e-mail a questo link.

Tutte le conferenze saranno trasmesse in live streaming. Maggiori informazioni sul sito del Milan Longevity Summit, qui.

Qui sotto trovate il programma dettagliato del Milan Longevity Summit: