Progetto HEBE: pubblicati i primi risultati

Invecchiare in salute: il progetto HEBE evidenzia i benefici di uno stile di vita personalizzato

Un programma personalizzato di attività fisica e promozione di corrette abitudini alimentari, sostenibile e facilmente applicabile nella pratica clinica, è in grado di migliorare significativamente la capacità cardiorespiratoria e funzionale e la composizione corporea in soli sei mesi. È questo il principale risultato del primo studio del Progetto HEBE (Healthy aging versus inflamm-aging: the role of physical Exercise in modulating the Biomarkers of age-associated and Environmentally determined chronic diseases), finanziato dall’Università degli Studi di Milano nell’ambito del programma “Grandi Sfide di Ateneo”.

Il lavoro, recentemente pubblicato sulla rivista Nutrients, presenta i risultati del trial che ha coinvolto 100 dipendenti dell’Ateneo, seguiti attraverso un programma innovativo basato sulla prescrizione personalizzata dell’esercizio fisico, sull’ottimizzazione delle abitudini alimentari secondo i principi della dieta mediterranea e sul supporto al cambiamento comportamentale.

L’obiettivo era verificare se un intervento a basso impatto organizzativo ed economico potesse produrre benefici misurabili sulla salute. I risultati mostrano un miglioramento significativo della fitness cardiorespiratoria, considerata uno dei più importanti indicatori dello stato di salute generale e uno dei più forti predittori del rischio di patologie croniche. Lo studio ha evidenziato un rilevante miglioramento della capacità aerobica (VO₂max) dei partecipanti, parametro che misura l’efficienza con cui l’organismo utilizza l’ossigeno durante l’esercizio fisico.

Particolarmente rilevante è il fatto che ben il 42,4% dei partecipanti abbia ottenuto un incremento di almeno 1 MET (equivalente metabolico), una variazione che studi internazionali associano a una riduzione del rischio di mortalità e a un migliore stato di salute nel lungo termine.

Oltre al miglioramento della capacità cardiorespiratoria, lo studio ha evidenziato una riduzione della massa grassa e della circonferenza vita, accompagnata da un mantenimento della massa magra. Sono inoltre aumentate la capacità funzionale e la tolleranza allo sforzo fisico, mentre il tempo trascorso in comportamenti sedentari si è ridotto significativamente.

Un ulteriore elemento di interesse riguarda la fattibilità del programma: i risultati sono stati ottenuti senza allenamenti supervisionati in palestra e con un numero limitato di incontri con il personale sanitario. I partecipanti hanno infatti svolto autonomamente l’attività fisica prescritta, scegliendo tempi e modalità più compatibili con la propria vita quotidiana. Questo aspetto suggerisce che interventi personalizzati sullo stile di vita possano essere implementati efficacemente anche in contesti reali, con costi contenuti e un elevato potenziale di trasferibilità nella pratica clinica e nella promozione della salute pubblica.

Più dell’80% dei partecipanti ha inoltre dichiarato un miglioramento del proprio benessere generale al termine del percorso.

Il progetto HEBE nasce dall’ipotesi che l’invecchiamento non coincida necessariamente con un progressivo declino funzionale, ma che la traiettoria dell’invecchiamento possa essere influenzata attraverso interventi capaci di preservare e rafforzare la capacità di adattamento dell’organismo agli stimoli ambientali e comportamentali.

Il Progetto HEBE rappresenta una delle più ampie iniziative multidisciplinari promosse dall’Università degli Studi di Milano sul tema dell’invecchiamento sano e della prevenzione delle malattie croniche. Nato nel 2021, coinvolge circa 100 tra docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo appartenenti a numerosi dipartimenti dell’Ateneo.

Accanto agli esiti clinici e funzionali, il progetto sta inoltre analizzando biomarcatori molecolari e dati multi-omici, tra cui profili epigenetici, infiammatori e proteomici, con l’obiettivo di comprendere i meccanismi biologici attraverso cui lo stile di vita influenza i processi di invecchiamento e salute.

Questo primo risultato rappresenta il punto di partenza di un programma di ricerca più ampio volto a identificare biomarcatori dell’invecchiamento sano e della capacità adattativa individuale, fornendo nuove basi scientifiche per lo sviluppo di strategie di prevenzione personalizzata lungo tutto l’arco della vita.

Fonte:

  • Lucini D, Rota F, Marano G, Oggionni G, Luconi E, Iodice S, Bianchi F, Mandò C, Bernardelli G, Malacarne M, Castaldi S, Boracchi P, Bollati V, Clerici M, Biganzoli EM, On Behalf Of The Hebe Consortium. Main Outcomes of the HEBE Trial: Improving Cardiorespiratory Fitness and Body Composition Through a Tailored Feasible Lifestyle Program. Nutrients. 2026 Jun 12;18(12):1918. doi: 10.3390/nu18121918. PMID: 42356306; PMCID: PMC13304562.